La Carovana a Brescia e Cecina – comunicato stampa

La carovana del servizio civile continua e il motto è sempre RianimiAMO il servizio civile.

Proprio mentre il Governo prepara l’annuncio di nuovi tagli, la Carovana del servizio civile ci ricorda come l’economia migliori non solo spendendo meno ma soprattutto spendendo meglio.

Oggi a Brescia e domani a Cecina, la Carovana del Servizio Civile continua a sensibilizzare cittadini ed Istituzioni, chiedendo di “metterci la faccia”

Dopo l’annuncio di ormai due settimane addietro circa il finanziamento per non azzerare il servizio civile, la Carovana continua a ricordare che per rilanciare il servizio civile serve uno stanziamento programmatico di almeno 120 milioni annui.

La cifra è in realtà poca cosa se si pensa, come affermato da più parti che per ogni euro investito in servizio civile il beneficio è quadruplo.

Ramonda, Responsabile Generale della Comunità Papa Giovanni XXIII chiede così al Governo di rilanciare il servizio civile quale risorsa per i giovani, vero motore del Paese e della società civile.

“Le risorse non dovrebbero essere un problema” afferma “invertendo il vergognoso trend delle spese militari sempre in aumento” .

“Il servizio civile” continua Ramonda “è una palestra di cittadinanza, che offre ai giovani ed al Paese la possibilità di arricchirsi vicendevolmente”

Tutte le notizie sulla Carovana all’ indirizzo http://www.carovanascn.org

Il responsabile generale dell’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII Giovanni Ramonda

Per informazioni
Servizio Obiezione di Coscienza e Pace – 0541.972477
Nicola Lapenta – 349.8906008
Domenico Pascaretta – 348.2488123

La Carovana che non si ferma perchè non si fermi il Servizio Civile

Attraverso un comunicato stampa anche la Crescit (Conferenza Regionale degli Enti del Servizio Civile In Toscana) ha annunciato una nuova tappa della Carovana del Servizio Civile “RianimiAMO il SCN”, della quale arriveranno a breve i dettagli.

Di seguito il Comunicato CRESCIT:

La Conferenza Regionale del Servizio Civile in Toscana (CRESCIT) mostra apprezzamento per l’impegno del Ministro Riccardi di reperire tra i 30 e i 50 milioni di euro per tenere in vita nel 2013 il Servizio civile nazionale, ma esprime anche preoccupazione poiché questa sembra solo una boccata di ossigeno. Infatti, anche se venissero confermati almeno 30 milioni di euro, questi potrebbero sì tradursi in almeno 10mila partenze in più oltre alle 15mila già annunciate, ma cosa ne sarà del servizio civile nel prossimo anno se non si arrivasse ad un rifinanziamento dell’intero istituto?

Per questo motivo, nell’assemblea di ieri, CRESCIT ha espresso il proprio sostegno alla Carovana del Servizio Civile annunciando in tempi brevi anche in Toscana una nuova tappa di “RianimiAMO il SCN”, la Carovana che non si ferma perché non si fermi il servizio civile!

A breve il programma della giornata.

Il video della conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa a Bologna

L’introduzione di Nicola Lapenta, responsabile del Servizio Civile dell’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII

Gli interventi di Marco Monacelli, delegato dei volontari per la regione Emilia Romagna e di Primo Lazzari, vice responsabile generale dell’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII.

Rianimiamo il Servizio Civile – Comunicato Stampa

Una giornata per testimoniare la vitalità del Servizio Civile, per raccontare ai cittadini il suo impegno quotidiano e spesso silenzioso, per condividerne i valori che lo sostengono ma anche per denunciare che senza una scelta chiara questa esperienza muore.

Per questo scegliamo di uscire dalle sedi abituali di servizio e di renderci visibili nel cuore della città con la “Carovana del Servizio Civile”, portatori di una richiesta precisa: il rifinanziamento immediato, l’unico modo reale per scongiurare la fine di questa esperienza così significativa sul piano nazionale e internazionale.

Non chiediamo un beneficio per qualcuno ma vogliamo poter essere un beneficio per tutti.

Chiediamo che non sia dato l’ennesimo schiaffo ai giovani, veri e unici protagonisti del Servizio Civile.

Non può che passare da loro il futuro e la ricostruzione del nostro Paese e il Servizio Civile Nazionale deve continuare ad essere uno strumento irrinunciabile per promuovere la partecipazione civica e il senso di appartenenza alla nostra Repubblica.

Per questo nella giornata del 29 Maggio saremo a Bologna, prima tappa di una Carovana che, dopo Genova il 30 Maggio, se non arriveranno impegni certi, continuerà a animare gli spazi pubblici del Paese pretendendo delle risposte.

Le giornate si articoleranno su tre direttrici:

● SERVIZIO: perché prima di tutto il SCN è un servizio alla comunità, indipendentemente dagli ambiti di intervento specifici di ogni progetto di servizio civile;
● FORMAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE: un momento aperto a tutti per approfondire i valori alla base del SCN e la situazione attuale;
● INFORMAZIONE: essere cittadini attivi significa anche leggere in modo critico l’informazione e contribuire a produrre informazione, creando un bacino di attenzione rispetto al Servizio Civile e ai giovani. Continua a leggere